Sul chilometrico lungomare di gabicce mare un uomo dal nobil nome fu catturato da un aroma
di sigar misto a profumo?
“cazzo, mavalla ,che profumo spallato non può che essere una mega brega,trankcs Cinzio stiamo trankcs.”
in quello stesso pensiero nello stesso momento ma in un altra testa,una giovane donna
sul chilometrico lungomare di gabicce mare,fu attirata da un sibilo di scoreggia, poi d’aroma
di merda”cazzo quella tisana di merda,deve avermi svarinato la fase mestruale,o vado a tamponare
o cambio vestito”
e correndo sul chilometrico lungomare di gabicce mare si incontrarono, e da quel giorno Cinzio e Miscela una splendida afroucraina vissero sempre insieme.
Ma in quel lontano 1968 mentre Massimo Ranieri cantava erba di casa mia e i doors let mai faier,
un altro uomo che risiedeva sotto il ponte di baracca che faceva l’amore con la figlia del dottore,dava via per Miscel:Arturo Gigen,un arcigno chiava fighe,il classico mega luttone scrocca sigar,appianava il suo piano da sciacallatore.
Arturo Gigen aveva un motto mistico,che derivava dai marinanai del posto”sla respira dai du cla pescia”.
Non aveva mai fallito,ed infatti quel giorno mentre Cinzio era in vasca stromba,incastro miscela:”o bela se non me la dai vado a dire ai tuoi che fumi !”.
Miscela completamente è chiaramente fatta dura rispose:”ho mondo marrano ecc…..”
decise che era meglio darsi a gambe sbrancate.
Cinzio lo venne à sapere,ma decise comunque di perdonarla.
Ma a lui mancavano qualità fondamentali,che Arturo Gigen aveva:la Mascin,il Ciospo da paura, un vallo di Pom ecc…..
quindi:decise di citare Arturo Gigen à Forum, per sciacallo improprio di brega.
C:”ero in vasca strombs, quando il mio non più amico Arturo Gigen mi regalava lo status di ex,ingannando la mia ormai non più ragazza,dicendole che se non gli e l’avesse data,lui sarebbe andato à dire ai suoi che fumava.”
A:”giudice io ho solo approfittato del fatto,che lui andando a fare la vasca strombs, aveva lasciato sola è disperata miscela.”
C:”bella questa perché tu non vai mai à fare la vasca strombs”
A:”certo che ci vado,ma mai se sono con una brega.”
A quel punto il giudice diede la sentenza:
“Cinzio Sstrafalci Arturo Gigen,ma ande a devia e cul!!!”.
Udita la sentenza Cinzio si catapultò in via va de via e cul,ma ben presto si rese conto che conoscere solo la via non sarebbe bastato,e quindi senza numero civico si avvili malamente.
Ma quando tutto sembra ormai andato:la vita offri lennesima speranze.
Cinzio si ricordo che il sabato ci sarebbe stata lei,Maria con ce posta per te è decise di scriverle.
“Bona Maria sono Cinzio di Gabicce Mare Case Badioli ti scrivo perché la mia non più tipa mi ha lasciato con un mio non più amico mentre ero in vasca strobilo”.
Maria sensibile a queste storie di fragilità glitoridinee:recepì immediatamente il messaggio
e dopo qualche settimana.
Ma:” Signori e signore miscela una splendida afroucraina di gabicce mare ponte tavollo,sai perché sei qui?”.
Mi:”no non so, sono completamente flesciata e sorpresa non so”.
Ma:” la parola Mascin ti dice niente?”.
Mi:”no niente”.
Ma.”ciospo da paura,un vallo di Pom?”.
Mi:”Maria non so fumi anche tu?”.
Ma:”su un applauso alla sua spontaneità,miscela e la parola vasca strombs neppure quella ti dice niente?”.
Mi.”ho capito c’è Cinzio”.
Ma:”brava lui e aldilà della busta se vuoi?”.
Mi:”fa su Maria apri”.
C:”ciao miscela sono Cinzio ,volevo dirti che da quando mi hai l’asciato non connetto più un cazzo,fumo un vallo di strombs bevo un tot di aperitaivs che la sera non mangio un cazzo;
e sai l’altra sera a Rimini, un viados mi ha inculato poi fottuto il portafoglio ma comunque voglio dirti che ti amo”.
Ma:”quindi cosa ne dici miscela”.
Mi:”be Maria,Cinzio e stato forse il più sincero,pensa mi a perfino insegnato a far su a bandiera pero?”.
C:”se ti riferisci alla Mascin, il ciospo da paura,ed il Pom ora sono puscer e potrò offrirti tutto cio che vuoi”.
Mi:”o Cinzio mio, vieni che ti rullo come un castello in mancanza di cartine lunghe”.
Quella sera ci fu un enorme sgradi si fumo a più non posso,addirittura qualcuno disse,di avere visto
Ambrogio della ferrerò Roscè fare un tubo di scank con maria;ma ogni lieto fine,ha imprevisti:ed infatti miscela rea d’aver miscelato votca con l’acqua tonica,si cagò via la vita,lasciando solo ed svarzurito il suo ritrovato cinzio.
Alcuni anni più tardi in una clinica per reindrizzamento di membri,nella sua mente ancor risuonavano le parole di Maurizio Costanzo che credendo Maria con Paola Barale se la ritrovo con Ambrogio della ferrerò Rosce fumarsi un tubo di scank, mentre casualmente il povero Mauiri tirava una diarrea poco prima delle crisi diarreatiche di miscela:”la lucentezza dell’amore si spegne,quando e la vita a chiederlo”.
Ma quando il l’amento del cuore e sceccherato con un po d’anima è campari può accadere,che come dalla merda nasce un fiore dalla merda la sua reerezione.
Cinzio conobbe nel seguir della sua vita ,un certo arcangelo Gabriele di via delle a pecora in 90:
artista piro porno drammatico di ineguagliabile talento,uso purtroppo pero,alla pratica della magia nera.
Cinzio impratico di codesta arte decise di chiederlò al più grande imprenditor edile della zona,tale mezzacucchiaia, spiegazioni della parola nero,visto che Cinzio stesso lo fu nel suo cantiere.
La risposta di mezzacuchiaia fu la medesima”mu va’ fen cul”.
Che in precedenza Cinzio penso, fosse il nome di un manovale giapponese assunto in nero,ma poi capi
prese ed andò ove tutto ciò del suo amor risiedeva
arrivato alla montagna ecologica,con su scritto:qui risiede utterov miscela, afroucraina ,gabicce mare ponte tavollo.E Comincio il rito imparato furtivamente durante le ore di lavoro dal suo amico arcangelo gabriele di via delle a pecora in 90:
Un po avanti
un po in dietro
un po a destra
un po a sinistra,e se vuoi anche di sbieco
dove cazzo appoggio sto dolore che per me e come un malore
un malore d’emorroide
quanto è forte sto steroide
lo steroide era il Viagra
la mia vita si è incannata
forte molto molto forte che io tem mi porti alla morte
di pisello ce ne uno come te non ce nessuno
stringi quindi qui il mio membro
e sarò assai contento.
Aveva appena tradito l’undicesimo comandamento,quello che appare solo dopo sulle tavole del signore(ma che cazzo fai);ed infatti allinprobligo apparve una con una forte dermatite,la cataratta,e la prostata non si sa perché… era miscela
e Cinzio esclamo:”ma come cazzo hai fatto a diventare cosi vecchia infondo sono passati non più di tre anni!?”.
Mi:”non lo so ma sta storia mi prende male un tot”.
Allora decidettero di prenotare delle sedute dal più grande psicologo mutuabile della zona,passarono inevitabilmente diversi anni,ma nonostante ciò nella testa di Cinzio cresceva sempre più una convinzione:”non importa ciò che si è fuori ma ciò che si è dentro”.
Arrivo poi il tempo della prima seduta,e li dinnanzi a questo sedere parlante caddero le sue convinzioni, lo psicologo non era solo il più grande mutuabile del suo settore,ma anche la più grande brega che i suoi testosteroni avessero mai visto.
Allor Cinzio penso ad alta voce:”se fa del bene con il bello allora si può essere anche belli e bravi”.
Ricordandosi le parole del suo amico arcangelo Gabriele di via delle a pecora in 90:”per rispedire nel aldila cio che hai portato nel al di qua con la filastrocca,devi riucciderlo come fu ed in piena coscienza”.
Allor prese à condir pasta,sughi,insalate ecc….. con olio di ricino;ma la coscienza continuava a colpirlo come un cavaliere sodomizzatore che infierendo su di lui li ripeteva,:”ti tornerà tutto indietro come un boomerang”:
ma la frittata ,come si sul dire era stata fatta;miscela si cago via la vita che Cinzio le aveva restituito, ma nella sua testa continuavano a circolare parole del suo idolo:”come fu ed in piena coscienza”.
Fu come fu ma la coscienza lo travolse in pieno:il senso di colpa lo fece quasi impazzire,incominciò a vedere il viso di miscela ovunque,nel fumo degli stromes,nelle nelle piscolle post sboccate,nelle colate d’ urina sui muri e persino nelle smerdate dei bagni pubblici.
Finché un giorno decise di prendersi la vita in mano,ed in seguito ad una lunga medimasturbazione, attraversò lo spazio apparente,arrivando nell’ade li trovo miscela incazzata un tot ma riusci a ricordarle quanto fu facile per lei tradirlo con Arturo gigen,conquistandosi il suo perdono.
Poi andò dal dal cavaliere sodomizzatore,che al suo veder acquisì una strana faccia da culo,e li innando alla figa si /li tiro una splendida inculata di sollievo.