Sono Paolo di Sbor, figlio di Sperm gran testa di cazz: cio che vengo a raccontarvi non e una semplice puttanata ma una storia vera.
Mi trovavo sul paese Eiaculon, quando i miei testicoli captarono insospettiti uno strano vagito, presto pensai qui si tromba!
ma che: fui accolto dalla temibilissima strega SCARPETTA DI CAZZO ALTRUI colei che sembrava un colui colei che mai aveva osato chiedere perché a lei tutto era dovuto.
P:”Minchia”.
S:” cazzo già lo sai che fine farai”.
P:”un enorme cazzo diverrò senza mani già lo sò come mi masturberò”.
S:”Giovane forse forse guardi troppa tv qui lo si piglia solo in cul”.
S:”ed ora ti ridurro in un rompi culi, catarro fresco di Manduria, tampone di fregna della Valtellina, pelo nero d avola, sgommata di merda val sugana!”.
A quel punto risposi:” ma e un brodo di merda”.
E la strega esclamo:” conosci le arti magiche”.
P:” be so dove il clitoride ne conosco le proprietà, sapete mia insuperabile chiavata io paolo di sbor lecco fiche da tempi remoti, ma scarpetta di cazzo altrui sono lacrime quelle che vi scendono dal naso volete un fazzoletto ?
S”no fermatevi devo far cessar esse da sole o altrimenti godrò.”
p:” quindi quel bizzarro naso o mio dio siete voi stesse preda di un sacrilegio ma ditemi per quale motivo avete mangiato cosi tanti cazzi”.
S:” vedete in una altra vita io facevo parte della nobiltà spaziale, alla quale era severamente vietato accoppiarsi in modo sconcio: chi veniva sorpresa sarebbe stata severamente punita tutte noi obbedivamo ma.aa.. intorno a me un sentore come di fica sporca aleggiava nell aria non saprei come meglio descrivervelo”.
P:”andavate avanti ve ne prego”.
S:”cosi sia,un baldo giovane dal prorompente pacco si presento a corte per chiedere la vagina di mia sorella, quando i nostri sguardi si incrociarono era il giovane più dotato che avevo mai visto pensate che prima di stringermi la mano, fece riposare un anziana sul suo pacco; ma come le dicevo uno strano odore aleggiava nell aria ma come si dice all orgasmo non si comanda….. quindi ci strappammo una promessa d amore e come pegno lui volle il mio culo.
S:”il giorno dopo si scopri che quel baldo giovane non era nient altro che Frocius della famiglia di Scrotus, ben presto si venne a sapere per quale culo tifasse ed io fui spedita qui con il clitoride al posto del naso”.
P:” mia troia non capisco il clitoride al posto del naso”.
S:”come vi avevo detto prima io appartengo ad una nobile famiglia spaziale alla quale e severamente vietato accoppiarsi in modo sconcio perciò”.
P:” l unico modo che avete per godere e quello di soffiarvi il naso”.
S:” esatto ma cosi facendo continuerò a provocare irritazioni clitorideonasali rischiando la frigidità.”
P:” ma certo ora capisco tutti quei cazzi mangiati coloro all vostro cospetto vi promettevano cazzo duro ma voi presa da sfiducia e pudore sul più bello lo mangiavate”
S:”o ser paolo di sbor voi siete diverso conoscete le arti magiche non che i misteri del clitoride perfavore aiutatemi”.
P:” e sia,o spiriti ditalini venite a me e posatevi sul naso della giovane troia, poiché se al orgasmo non si comanda al suo troir più grosso io le verrò in bocca liberandola dalla maledizione del clitoride sul naso cosi sia.
Quel giorno raggiai cosi tanto che ci vollero diverse maschere di fica su i miei fumanti coglioni, ma ne valse la pena perché da li a breve mi raggiunse la fama ed ora grazie ad essa vivo scopando.
Archivio per Marzo 2009
Nella vita non si sa mai,dove,come,cazzo sarai
Marzo 4, 2009Maggio di dolori nei culi italiani
Marzo 4, 2009Era di maggio:quando sul celo Manattan Gabiccese luogo di residenza di tutti i portatori di fumo della contea di Pesaro Urbino,un oggetto non identificabile al momento,causa status di tega apparente attraversò lo spazio ed i nostri occhi arrossati(sto pom fa brutto).
Subito Ascella il più lucido di noi esclamò:”mavalla ti immagini se in quella bazza volante ci fosse Toto Cotugnio che canta ad una cerimonia di iniziazione al veneramento del deo Enzo Paolo Turco non che marito di Carmen russo,da parte dei Visitors”.
Li per li non capimmo più nulla,ma tal parole udite ci portarono a pensare che quel pensiero cosi condito non potesse essere menzogna, quindi ignari di quello che sarebbe accaduto:continuammo a fumare.
Quattro settimane dopo,leggemmo articoli su articoli i quali riportavano che Osama Billaden,Ocialan,Milosevic e Luca Giurato si sarebbero dati battaglia, in un durissimo faccia a faccia riguardante l’importanza del terrorismo nella società, sul ring, di buona domenica.
Al che Affottameaminchia,per gli amici Affot il più duro di noi fu colto da squaraus improvviso: ci recammo alle provvidenziali turche pubbliche,ma li, poco dopo averci portato affot con un tappo in culo,udimmo le sue colme di stupore urla……. lo raggiungemmo di corsa e li ci resimo conto dell’immaginabile,non vi era nemmeno il più piccolo segno di merda neppure una minuscola sgommata incrostata,mio dio da li a breve ci resimo conto che tutti in torno a noi,erano visibilmente ingrassati.
Scattammo la foto alla turca vergine prima che Affot la smerdasse, poi decidemmo di consultare lo sciamano Cazmananda:ci portammo la mano sinistra sulla ancor timorosa Minchia e strizzandola pronunciammo tre volte Cazmananda Cazmananda Cazmananda.
La moltiplicazione delle tre strizzate per noi cinque fece venire a noi lo sciamano,e ben presto leggemmo la verità sul affresco lasciatoci:e cominciammo a fumare.
Pare che diversi milioni di anni fa nello spazio esplose un pianeta di nome Stiticon, ed ora, per quello che avevamo capito i suoi frammenti erano arrivati sulla terra, immediatamente ci rendemmo conto dell’enorme responsabilità che la vita ci aveva offerto:e cominciammo a fumare.
Fin che Pene il più dotato di noi ebbe una idea:”perché non chiamiamo quei cocainomani della NASA,loro di certo qualcosa sapranno”.
Già rispose Garbino il più scoreggione della compagnia:”non dobbiamo far altro che contattare la grande dea Imene”.
Pene:”chi quella mangia cazzi,pare abbia fremuli al posto delle corde vocali,sai che ci sottoporrà a quei suoi fottuti indovinelli”.
Ragazzi calma risposi io:”ci concentreremo ed insieme ce la faremo”.
Armati di Pom ci recammo dalla grande dea che subito ci questiono l’indovinello:”cos’è quella cosa che cambia forma, puzza se non la lavi, ed e ceco come l’amore”.
Ascella tu che sei l’unico ad avere la terza media che dici:”che vuoi che vi dica! ,cazzoo!”.
All’improvviso vedemmo Imene sprofondare in un orgasmo cosmico,la grande dea era stata battuta,quindi presi da euforia:cominciammo a fumare.
La sua dipartita ci diede l’accesso alla NASA,li trovammo imboscata in una super sala anti radioattiva lo steroide a forma di supposta del pianeta Stiticon,diversi scienziati tentavano invano di far cessare le onde stiticho attive del frammento.
Fin che non notai che lo steroide più che una supposta assomigliava ad una immensa punta bianca di un brufolo da scampare…..i collegamenti furono immediati:malumori, culi doloranti,visi sofferenti,non poteva che essere una emorroide spaziale.
Andai dagli scienziati ed urlando gli dissi:”e inutile bombardarlo con altre radiazioni,per farlo esplodere bisogna bombardarlo con raggi alla maionese,al mascarpone,al peperoncino,al vino pieno di bisolfito del bar diamond:ma insomma non capite e una emorroide spaziale,facciamola esplodere e tutti torneremo a cagare”.
Il ragazzo a ragiona rispose uno scienziato:”mia moglie ne a una identica nel culo”.
Un altro rispose:”smettiamola di fare gli omertosi anche mia moglie ne ha una,e mangia solo insalata”.
E fu cosi, che io e la mia allegra combriccola salvammo la terra da lunghissimi anni di culi doloranti……gli elogi si sprecarono,i favori pure,tutto ci fu concesso.
Ascella lancio sul mercato una nuova linea di profumi.
Pene aprì una clinica specializzata in colonscopie per sole donne.
Affot divenne fashion designer di una famosa marca di turche.
Garbino divenne capo collaudatore della galleria del vento di maranello.
Ed io un canta storie.
L’effetto lumaca
Marzo 2, 2009Soluti a tutti voi
la storia che vengo a scrivervi,e più vera e giusta di quel detto che dice:il cuore come il pene,e un muscolo involontario.
Se non erro codesto detto lo invento uno tra i più grandi filosofi greci,tale Succhiotrates persona che con i sui scritti, mi travolse in prima seconda ed altre persone.
Ero sotto il monte di Gabicce Mare,con una superbs ascroc in bocca,prelevata ud un membro dei Cazzucio che significa:coloro che espongono la Michia al sole. Quando un lieve colpo di vento,accarezzo il mio ventre:”ma cos’è amore forse,sollievo forse,felicita forse”. Ma che era cacarella a squirting!
Corsi a chiappe strette ma nulla potè evitare l’effetto lumaca dietro me.
Arrivai a cosa quel giorno pensando a quante facce di merda ci fossero in giro per il mondo,prima che io ne avessi inventate altre dodici:dopo i dieci comandamenti e il tredici alla schedina i miei dodici. Ma non fu cosi,sti mega luttoni decisero di farmela pagare e chiamarono il loro grande capo Glande Rosso:prima presero ad idratarmi con le loro salive,poi arrivo lui un tipo sulla quarantina piacente,il quale si dice,abbia residenza sul l’isola di Lesbo ove vive come unico uomo.
Quando ripresi conoscenza,mi resi conto di non avere più nemmeno una punta di cerume nelle orecchie,quindi prendendola con filosofia:disdissi l’appuntamento dal otorino.
Ero un uomo nuovo di pacca,perchè i Cazzucio ed in particolare Glande Rosso,senza rendersene conto avevano compiuto un miracolo:non avevo più denti sporgenti,non avevo più quei fastidiosi peli che mi fuoriuscivano dal naso, e che dire del ombelico in fuori via anche quello.
Stava iniziando una vita nuova per me,quindi preso da filoso..fiche ali della felicita,decisi di intraprendere il cammino per la redenzione della erezione italiana.
Iniziai dai bar con messaggi chiari e veloci:e meglio averlo duro che fare i duri,non perdetevi nel tunnel della droga perche vi e un unico tunnel ed e quello che vi a messo al mondo,e ricordate che sarà pure il pelo che traccia il solco profondo nei nostri cuori ma e la minchia che lo difende,quindi quando fuori nel mondo vi troverete difronte ad una defaians,non abbiate paur di dir alla carina ridente, che la codesta si presenta nel cinquanta per cento dei casi:per mancanza di igene tramutatosi poi,in odore di baccala cosi pesante nel aria da doverlo chinare,e che dire quando la nostra patner ci inizia a parlare di matrinonio, riccattandoci con sensi di colpa del tipo: ieri ai bevuto ed io non ho mai parlato con nessuna,ed ora mi crederanno un donna schiava del proprio amore,ma ti amo quindi ti perdono.
O quando nel venttottesimo giorno dovrete subire soprusi del tipo:tu mi ignori,sei un maledetto ed ora me ne vado,non ti sopporto più,che ai contro i vegetariani brutto razzista di merda,e colpa tua se mangio la cioccolata se sono ingrassata,se faccio troppa pipi,mi va quella cosa li?,mi dai ai nervi se stai zitto,smettila di fare il pese l’esso,andiamo a camminare stasera?,mi va una tisana,sai in questo periodo sono più sensibile,non mi lasciare sola stasera se sono cosi e colpa degli ormoni,dai dimmelo! lo so! te ne vuoi andare a scolare in giro!.
Cari amici ascoltate me:quando presi da perplessità sul vostro rapporto,intimoriti non saprete come dirle basta perche non sopportate l’idea di vederla piangere,ditele che a il culo grosso,e vedrete che non piangerà più,ma al contrario mandandovi a fanculo si scorderà immediatamente della felicita che vi siete promessi,(figli,casa,cane,vacanze). Chiuderà la porta e non la rivedrete mai più,ma allor capirete miei cari amici qualè il vero amore.